Obiettivi
- Migliorare l’autonomia personale, l’autostima e la consapevolezza di sé
- Promuovere la socializzazione tra pari e l’interazione con NAO
- Stimolare la comunicazione verbale, non verbale e iconica
- Aumentare i tempi di attenzione, di concentrazione e di attesa
- Favorire il rispetto delle regole e del ritmo del gioco in relazione alle attività da svolgere
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: 15 ore
Contenuti
Anno Scolastico 2024/25 – Docenti referenti: Proff. sse Elisabetta Falduto e Alessandra D’Arrigo
Il robot umanoide assume il ruolo di mediatore relazionale grazie sia alle sue caratteristiche estetiche, movenze e fattezze, che a una puntuale programmazione che gli consente di interagire in modo prevedibile e strutturato con gli alunni, per stimolare l’interesse e la motivazione e promuovere le abilità sociali, la comprensione e la comunicazione.
FINALITA’
- Promuovere la partecipazione, comunicazione e socializzazione con i pari con la mediazione del robot umanoide NAO in contesto ludico e inclusivo.
- Favorire l’espressione di propri stati emotivi, di pensieri e fatti relativi al proprio vissuto condividendoli con gli altri.
- Creare un ambiente di apprendimento inclusivo in modo da favorire lo sviluppo di competenze personali.
CONTENUTI
- Giochi di imitazione (“Fai come me”)
- Giochi con indovinelli (“Le parti del corpo”; “Indovinelli in rima”)
- Giochi del mimo (“Gli strumenti musicali”)
- Narrazione di una storia (“Una passeggiata nel bosco”; “La festa di compleanno”)
METODOLOGIA
- Peer tutoring
- Gamification
- Problem Solving
- Storytelling
PRODOTTO FINALE
Questionario di gradimento con riflessioni personali sull’esperienza vissuta.
Percorso fotografico:


Il progetto prevede attività laboratoriali da svolgere in piccoli gruppi formati da alunni con disabilità e alunni con funzione di tutor che interagiscono in modo strutturato con il robot umanoide NAO e il docente specializzato – mediatore.
Questionario di gradimento e disegni
Personale scolastico
Docente e funzione strumentale